AEK Atene: Rimonta Epica, Battuta Universitatea 3-2!
In una serata di grande emozione all'OPAP Arena, l'AEK Atene ha trionfato per 3-2 contro l'Universitatea Craiova in una partita che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino all'ultimo minuto. L'incontro è iniziato con un ritmo incalzante, e già al 5° minuto Domagoj Vida ha ricevuto un cartellino giallo, segnalando l'intensità della sfida.
Il primo tempo ha visto l'Universitatea Craiova prendere il comando al 30° minuto grazie a un gol di Stefan Baiaram, splendidamente assistito da Monday Etim. La squadra ospite ha mantenuto il vantaggio fino alla fine del primo tempo, chiudendo i primi 45 minuti in vantaggio per 1-0.
Nel secondo tempo, l'AEK Atene ha risposto con determinazione. Al 59° minuto, Alexandru Cicaldau ha raddoppiato per l'Universitatea Craiova, portando il punteggio sul 2-0. Tuttavia, l'AEK non si è arreso e ha iniziato la sua rimonta. Al 66° minuto, Domagoj Vida ha segnato il primo gol per l'AEK, riducendo lo svantaggio grazie a un assist di Razvan Marin.
La partita ha visto una serie di cambi strategici da entrambe le parti, con l'AEK che ha cercato di sfruttare al meglio le sue risorse in panchina. Al 90° minuto, Luka Jovic ha trasformato un rigore cruciale, portando il punteggio sul 2-2 e accendendo le speranze dei tifosi di casa.
Ma l'AEK non si è fermato qui. Nei minuti di recupero, Dereck Kutesa, entrato nel secondo tempo, ha segnato il gol decisivo su assist di Niclas Eliasson, completando una rimonta spettacolare e fissando il risultato finale sul 3-2 per l'AEK Atene.
La partita è stata caratterizzata da numerosi cartellini gialli, segno della tensione e della competitività in campo. Tra i giocatori ammoniti, oltre a Vida e Baiaram, ci sono stati Marko Nikolic, Teles, Dereck Kutesa, Lazaros Rota, Nicusor Bancu, Pavlo Isenko e Alexandru Cretu.
Questa vittoria rappresenta un importante passo avanti per l'AEK Atene nella stagione 2025/2026, dimostrando la loro capacità di lottare fino alla fine e di ribaltare situazioni difficili. I tifosi hanno lasciato l'OPAP Arena con il cuore colmo di gioia, consapevoli di aver assistito a una partita memorabile.